by Edgar Plans
Juanin and his martian by EDGAR PLANS
EDIZIONE LIMITATA A 25 ESEMPLARI
Dopo oltre settant’anni dedicati alla trasformazione della porcellana, Lladró continua ad ampliare il dialogo tra artigianato e arte contemporanea attraverso Art Editions, la sua piattaforma dedicata a serie esclusive e limitate realizzate in collaborazione con artisti di fama.
Dopo le collaborazioni con Javier Calleja e Leandro Erlich, Art Editions presenta ora la sua terza partnership artistica con Edgar Plans. Con Juanin e il suo marziano, Plans trasferisce il suo inconfondibile linguaggio visivo nella porcellana, rafforzando Art Editions come progetto in continua evoluzione in cui la creazione contemporanea incontra la maestria artigianale.
Edgar Plans (Madrid, 1977) è un artista visivo spagnolo riconosciuto a livello internazionale per il suo universo vibrante ed espressivo che mette in relazione l’arte urbana con la forza narrativa dell’illustrazione infantile. Cresciuto in un ambiente creativo segnato dalla figura del padre, lo scrittore di fantascienza Juan José Plans, ha trovato nel disegno una forma naturale di espressione fin dalla giovane età.
Influenzato dal graffiti e dalla spontaneità del tratto infantile, Plans ha sviluppato un immaginario distintivo popolato da personaggi come gli Animal Heroes: figure concepite come simboli di resistenza di fronte alle azioni che minacciano il pianeta e come promemoria di valori quali la solidarietà, l’uguaglianza e la speranza.
La sua opera combina un’apparente innocenza con una profondità critica, trasformando il colore in un linguaggio di ottimismo e il disegno in uno strumento narrativo.
Edgar Plans
“Le mie linee sono infantili, ma i temi che affronto non lo sono.”
Edgar Plans
Juanin and his martian fa parte della My Little Artists Collection, il nuovo progetto artistico sviluppato da Edgar Plans per Art Editions.
L’edizione è composta da 25 opere irripetibili, ognuna con una decorazione individuale. Tutte diverse e firmate a mano da Plans, ogni pezzo è concepito come un’opera unica all’interno della serie.
Juanin è un nome intimo, quello utilizzato nella famiglia dell’artista per riferirsi a suo padre. Scrittore di fantascienza appassionato di mondi immaginati, ha trasmesso fin dall’infanzia la disciplina della creazione e la libertà di inventare. Il suono di una macchina da scrivere Olivetti, la necessità di costruire storie, l’impulso a disegnare.
Quest’opera diventa così un omaggio a quell’eredità e al potere trasformativo dell’ispirazione.
L’OPERA E IL SUO PROCESSO
Juanin and his martian trasferisce nel volume il linguaggio grafico di Edgar Plans. Un personaggio dall’aspetto infantile riposa su una pila di fogli bianchi, accompagnato da un piccolo marziano in equilibrio su matite colorate. Il gesto creativo è integrato nella composizione stessa, collocando il disegno al centro dell’opera.
La sua chiarezza visiva si basa su uno sviluppo tecnico rigoroso che garantisce la precisione di ogni elemento.
La creazione di Juanin and his martian richiede circa 40 stampi: 24 stampi per Juanin, che generano 34 frammenti, e 14 stampi per il marziano, che producono 18 frammenti. In totale, 58 elementi in porcellana vengono assemblati per comporre ogni scultura.
I grandi occhi, il casco, lo zaino, le matite e i fogli sovrapposti vengono modellati separatamente e successivamente integrati con precisione.
Ogni versione incorpora 26 colori differenti, combinati in modo esclusivo per creare decorazioni irripetibili. Ogni dettaglio è dipinto a mano, rafforzando l’unicità di ogni opera.
Come tutte le creazioni Lladró, il pezzo viene realizzato interamente nella sede del marchio a Valencia. La porcellana liquida si solidifica negli stampi prima che ogni frammento venga assemblato e decorato manualmente. La cottura finale in forno sottopone la scultura a temperature superiori a 1.300 °C, trasformando il materiale e riducendone le dimensioni fino al quindici per cento. Solo allora emerge pienamente ogni versione unica.
Il risultato conserva la spontaneità del disegno, incarnando al tempo stesso il rigore tecnico dell’artigianato in porcellana.
"Il colore è la speranza che traspare dai temi seri che racconto attraverso le mie opere."
Edgar Plans
DISEGNO, MEMORIA E IMMAGINAZIONE
Attraverso questa collaborazione, Edgar Plans trasferisce il suo linguaggio di disegno nella porcellana mantenendone l’immediatezza emotiva. Il colore funziona come simbolo di speranza all’interno di narrazioni contemporanee complesse. Il tratto rimane spontaneo e deliberato, ludico e riflessivo allo stesso tempo.
In Juanin and his martian, la memoria diventa forma e l’immaginazione materia. La porcellana si trasforma nel mezzo attraverso il quale convergono la storia personale, il racconto e l’artigianato.